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Elogio della monotonìa.- Bùcs - #7 S2

"Il linguaggio dei Selknam, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano
Elogio della monotonìa.- Bùcs - #7 S2
di Bùcs • Newsletter #36 • Visualizza online
“Il linguaggio dei Selknam, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici”
Cosa avrebbe mai pensato il più famoso dei naturalisti dell'evoluzione del linguaggio robotico di questi ultimi 30 anni?
Non lo potrete scoprire nel libro che vi regaliamo questa settimana ma se siete avventurosi ed esploratori come lui, seguite le indicazioni di questo numero di Bùcs e scoprirete un mondo di robot lettori dalle voci sempre meno gutturali e metalliche.
Buone letture, monotoniche.

Il vostro lettore personale
Audio-leggiamo sempre di più. Almeno così dicono i dati di mercato.
L'audiolibro, oltre al suo naturale vantaggio per dislessici e ipovedenti, è particolarmente apprezzato dal pubblico in mobilità: in macchina a piedi o in bicicletta si risolve egregiamente la dovuta somministrazione quotidiana di contenuto editoriale. Poco sforzo e tanta resa per un'esperienza che gli studiosi misurano positivamente.
Tuttavia il grande valore dell'audiolibro, cioè la qualità del lettore che presta professionalmente la sua voce, è anche il suo limite.
Maggiore è la qualità dell'audiolibro e minore è lo scarto immaginativo e lo sforzo memoriale rispetto alla lettura silenziosa e personale. Moni Ovadia che legge Il nome della rosa, non si limita a leggerlo. A suo modo lo interpreta.
Esiste però un modo, antico quanto internet, per audio-leggere qualsiasi libro digitale, quasi del tutto gratuitamente, in modalità monotonica, perdendo sicuramente la qualità interpretativa ma aumentando l'attenzione verso il testo: si tratta del TTS che sta per Text to Speech.
Un mondo di tecnologie robotiche nate alla fine degli anni 70 ma che negli ultimi anni hanno fatto passi giganteschi, grazie ai sistemi di intelligenza artificiale offerti ad esempio da Google, IBM e Microsoft.
Esistono numerose soluzioni, software e app per farsi leggere un ebook (ora anche Amazon Alexa leggi i libri), ma come sempre, noi di Bùcs privilegiamo le esperienze alla portata di tutti e di tutte le tasche.
Qui di seguito la nostra veloce guida per farvi provare l'esperienza di audio-lettura monotonica.
E che Moni Ovadia, Storytell e Audible non ce ne vogliano male!
Gli screen reader (gratis ma non di facile utilizzo)
Ogni computer o smartphone in commercio offre una soluzione gratuita e pre-installata per farsi leggere qualsiasi testo e dunque anche un libro digitale. Dal vostro smartphone o pc attivate lo screen reader, aprite il vostro ebook e fatevelo leggere.
Browser lettore (gratis, facile ma solo web)
Se volete trasformare il vostro browser in un infaticabile lettore aggiungete l'estensione Read Aloud per Chrome o per Firefox.
Aprite ad es. uno dei libri regalati da Bùcs in formato pdf e fatevelo leggere.
E-reader app pc (gratis, facile ma solo ebook)
Le principali applicazioni di lettura di ebook sfruttano il sistema TTS del sistema operativo. Sempre che il libro non sia stato limitato dagli editori per la funzione TTS, basta attivare il comando di lettura TTS che troverete nei menù dell'applicazione e -reader che utilizzate.
Applicazioni specializzate (non tutto gratis ma facili e con tante lingue e tante voci)
Se le indicazioni di cui qui sopra vi son sembrate complesse esiste chi offre soluzioni per i super-pigri o i super-professionali. Queste le più note e famose:
Balabolka: è il più famoso TST per il mondo Windows. Gratuito. Potete salvare i vostri libri in file audio.
NaturalReaders: il più affidabile tra i software commerciali. disponibile per tutte le piattaforme. Versione base gratuita.
Voice Dream: un app per smartphone costosa ma di grande qualità: potete scegliere tra 186 voci e 30 lingue.
Free Book: Diario di un naturalista giramondo
Non fatevi ingannare. Sotto questo titolo simpatico e scanzonato si nasconde una dettagliata ricerca scientifica nei diversi campi della biologia, della geologia e dell’antropologia. Il libro racconta la seconda spedizione di Charles Darwin sulla nave HMS Beagle, dal 1831 al 1836, dalle cui annotazioni nacque la teoria sulla selezione naturale e l’evoluzione delle specie. Se avete intenzione di scrivere un diario di viaggio, prendete esempio: il grande naturalista organizzò intelligentemente il materiale per luoghi invece che in ordine cronologico, in modo meno soggettivo e molto più utile alla lettura. Ma soprattutto prendete esempio, e partite alla scoperta del mondo ;)
Charles Darwin, Diario di un naturalista giramondo, prima ed. ingl. 1839.
Tempo di lettura: 12 ore
Voto Medio Goodreads: 4.03 - Anobii: 3.50
Leggi ora:
  • Ebook (gratis su BùcsClub)
Natura immaginata, la scienza e la sua rappresentazione | Scienza in Rete
L'arrivo di Darwin alle Galápagos, 180 anni fa - Il Post
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