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Gulp! I libri in TV - Bùcs - #5 S2

Eric Schwitzgebel, filosofo americano e professore dell'Università della California, in uno studio in
Gulp! I libri in TV - Bùcs - #5 S2
di Bùcs • Newsletter #34 • Visualizza online
Eric Schwitzgebel, filosofo americano e professore dell'Università della California, in uno studio intitolato “Perché pensavamo di sognare in bianco e nero?” ha sostenuto che i sogni potrebbero essere stati influenzati dalle immagini viste al cinema e in televisione: sognavamo in bianco e nero perché guardavamo la tv in bianco e nero.
Vista la carenza di programmi televisivi “a colori” sui libri, spegnete la tv, riguardatevi online gli storici programmi Rai sui libri e tornate a legger il Freud che vi regaliamo questa settimana.
Buone letture e sogni in bianco e nero.

Libri in TV
Al centro Luigi Silori, storico conduttore Rai di programmi sui libri
Al centro Luigi Silori, storico conduttore Rai di programmi sui libri
Sarà anche vero che siamo un popolo di poeti santi e navigatori, virtuali s'intende, ma pantofolai da divano post-prandiale rimaniamo: la vecchia TV continua ad essere un media dominante, capace di raggiungere oltre il 90% degli italiani. Hai voglia allora a promuovere libri e lettura con influencer e youtuber!
Che posto hanno oggi i libri in TV? Cosa è cambiato dall'epoca degli autori a quella dei format?
Molto, sembrerebbe, e in peggio. Non solo perché sulla poltroncina del programma di Fabio Fazio non siedono più i Grossman e i Pamuk ma i Berti e i Volo: c'è una carenza di idee, di nuovi linguaggi.
La situazione non è certo solo italiana e la discussione non manca.
Di seguito una selezione di link per approfondire, vedere cosa c'è, e soprattutto rivedere cosa c'era.
A ritroso: come sempre era meglio quando era peggio!
Approfondimento
Libri in tv, piantiamola con i vecchi schemi e troviamo un'idea: un veloce e stimolante articolo di Paolo di Paolo su L'Espresso.
Come si parla di libri in tv: breve cronistoria dei programmi televisivi italiani dedicati ai libri.
TV books programmes: if nobody watches them, make better ones: qualche buona idea di buon senso per un nuovo tipo di programma tv sui libri nel blog del Guardian.
Il presente
Quante storie: condotto da Corrado Augias e noto per le stroncature del mercoledì di Michela Murgia
Per un pugno di libri: è arrivato alla 16° edizione il programma prevede il confronto tra due classi scolastiche su un classico della letteratura.
Un libro per due: su LaEffeTv, “il talk show letterario per confrontarsi in modo nuovo sulla lettura”
Il passato
(2017) L'attimo fuggente: la poesia e i poeti del nostro Novecento in un programma Rai ideato da Minimum Fax.
(2016-2017) I grandi della letteratura italiana: Edoardo Camurri conduce il viaggio da Dante a Pasolini.
(2013-2016) Pane quotidiano: condotto dalla giornalista Concita De Gregorio, parlava di un libro ospitando l'autore.
(2013-2014) Masterpiece: il primo talent show letterario in cui il vincitore si aggiudica la pubblicazione del proprio romanzo.
(2012-2014) Ti racconto un libro: 15 minuti per raccontare opere di autori noti ed esordienti.
(2007-2012) Scrittori per un anno: Poeti e narratori, filmati nei luoghi cari alla loro vita e alla loro opera, per un autoritratto raccontato in prima persona.
(2006) Milonga Station: Lucarelli racconta una parola, che è il punto di partenza per un percorso che arriva ad un capolavoro della letteratura.
(2003) CultBook: “la prima trasmissione televisiva che ti racconta la Letteratura con la creatività e la potenza di un video musicale”.
(1994) Pickwick. Del leggere e dello scrivere: andato in onda su Rai3 in 10 puntate, condotto da Alessandro Baricco, affiancato in studio dalla giornalista Giovanna Zucconi
(1990-1993) Babele: un'altro classico di Augias di cui rimangono poche tracce digitali, tra cui l'intervista a Roberto Calasso.
Preistoria
(1967-1987) Tuttilibri: il più longevo rotocalco culturale della televisione italiana, vide ben 20 serie.
(1963-1972) L'approdo: “settimanale di lettere e arti”: nelle teche Rai le interviste memorabili.
(1958-1961) Uomini e libri e (1962-1963) Libri per tutti sono i precursori dei programmi tv sui libri. Ideati, scritti e condotti da Luigi Silori, assistente di Ungaretti, filologo e appunto conduttore tv. Su Youtube alcune celebri interviste.
Free Book: Sigmund Freud, Aforismi e pensieri
“Nessuno può mai diventar nevrotico attraverso il lavoro o l'eccitamento soltanto. Il lavoro intellettuale è anzi una protezione contro la possibilità di ammalarsi di nevrastenia; sono proprio i lavoratori intellettuali più assidui a restare esenti dalla nevrastenia, e ciò che i nevrastenici lamentano come “superlavoro che li fa ammalare” di regola non merita affatto di essere chiamato “lavoro intellettuale” né per qualità né per quantità. I medici dovranno abituarsi a spiegare a un impiegato che si è “affaticato” dietro una scrivania o a una casalinga per la quale le attività domestiche sono divenute troppo pesanti, che essi si sono ammalati non perché abbiano cercato di compiere doveri che in verità possono essere facilmente eseguiti da un cervello civilizzato, ma perché in tutto questo tempo hanno pericolosamente trascurato e danneggiato la propria vita sessuale.”
Sigmund Freud, Aforismi e pensieri, trad. it. 1994
Tempo di lettura: 2 ore
Voto Medio GoodReads: 4.00
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