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Parla e scrivi, col Transformer - Bùcs - #21 S2

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Come può qualcuno avere sp
Parla e scrivi, col Transformer - Bùcs - #21 S2
di Bùcs • Newsletter #50 • Visualizza online
Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Come può qualcuno avere speranza mentre sono così? Tutto questo deve essere messo da parte finché non trovo qualcosa di meglio. Avrei dovuto essere una persona migliore. Avrei dovuto essere più egoista. Posso insegnarti ad essere immune a tutto ciò che osserviamo nel mondo. Posso aiutarti a perdonare te stesso. Posso aiutarti a essere ciò che meriti di essere. Lasciarsi essere ciò che si merita non è mai facile, o salutare. Questa sarà la parte più difficile. Ma ricorda. Lo hai sempre avuto in cambio. Tu sei quello che vedi, e non è mai abbastanza. Sei quello che senti. E tu sei quello che pensi. Potresti sbagliarti, ma per la maggior parte hai ragione. E c'era sempre una risposta. Questa era la verità di te. Tu sei chi dici di essere.
Tranquilli. Non abbiamo scoperto un nuovo inedito incipit di Lolita. Abbiamo molto più semplicemente chiesto ad un automa letterato di riscriverlo: 1 secondo per copia-incollare la prima frase di Nabokov all'interno del bot (che, per ora, parla solo inglese), pochi secondi per generare il testo inedito e pochi altri click per farlo tradurre in italiano ad un altro automa traduttore. A noi il risultato pare impressionante: l'era delle fake news automatiche è arrivata, quella dei libri?
Divertitevi, stupitevi e mandateci i vostri esperimenti di scrittura automatica: basta parlare col transformer.
Nessun fascino per i bot scrittori? Non vi resta che seguire le vicende del bot investigatore, protagonista asimoviano del free book settimanale.
Buona lettura.

Il robot scrittore
Articoli giornalistici, saggi e romanzi scritti da una macchina: è un tentativo che parte da lontano ma che ora sembra essere diventato realtà. Per almeno una ragione: sino a pochi anni fa la macchina era in grado di scrivere un testo grazie alle istruzioni di un altro scrittore: il programmatore della macchina.
Oggi la macchina impara da sé. Lo può fare attivando i suoi neuroni artificiali in modo supervisionato o non. Nel primo si addestra sulla base di dati di input legati da relazioni a dati di output. Impara velocemente e prova a generalizzare e a predire nuovi legami tra i dati, generando nuovi output. Nel secondo caso apprende solo da dati in ingresso. Dategli in pasto tanti dati in input e la macchina, in modo del tutto imprevedibile, genererà dati in uscita.
Se ci pensate il lavoro dello scrittore non è dissimile: legge, ascolta, osserva, raccoglie dati (input) e genera il suo scritto (output).
Siamo solo all'inizio ma un nuovo generatore di testi (AI non supervisionato) è di qualità tale da consigliare ai suoi creatori (OpenAI) di limitarne la distribuzione completa: i rischi correlati (in particolare fake news) sono alti o in parte poco noti.
Tuttavia, anche la versione ridotta (345 milioni di parametri contro il miliardo e mezzo della completa), quella da noi usata per il fake Nabokov, offre un'idea della potenza creativa del bot e prova a creare qualche crepa nel granitico antico inossidabile mondo editoriale.
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Se conoscete esperimenti di generazione di testi basati su machine learning per la lingua italiana scriveteci.
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Free Book: Abissi d'acciaio
  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.
Le famose 3 leggi che secondo Asimov devono rispettare i robot positronici, come R. Daneel Olivaw, il robot collega-antagonista del detective umano Elijah Baley.
Isaac Asimov, Abissi d'acciaio, 1953
Tempo di lettura: 5 ore
Voto Medio Goodreads: 4.10 - Anobii: 4.20
Leggi ora:
  • Ebook (gratis su BùcsClub)
Un frammento del fortunato adattamento TV della BBC (1964)
Un frammento del fortunato adattamento TV della BBC (1964)
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